
Mia cara Gina,
non m'aspettavo d'apprendere, questa mattina, la tua partenza.
Chissà quante volte hai preso il treno, l’aereo, l’auto,
la nave per recarti altrove, per raggiungere
i set dei film
che giravi, hai avuto una vita molto travagliata,
colma di successo, ma non senza sconfitte nella tua vita privata.
Hai fatto
innamorare mezzo mondo per i tuoi occhi di cerbiatta
per il tuo modo di
essere bella, hai dato di te tutto ai nostri occhi,
compresi i sogni
che ci facevi fare guardandoti sul grande schermo…
Ogni ragazza ti
ammirava senza essere gelosa,
ogni uomo di te s’innamorava,
per loro eri l’ideale da raggiungere.
Hai fatto sognare con i tuoi personaggi: uomini e donne, ci hai regalato il mito che simboleggiava: la leggiadria, la schiettezza,
la regalità dei tuoi atteggiamenti, la sinuosità dei tuoi movimenti.
Avevi un corpo di farfalla con un vitino di vespa, la tua voce era una carezza che raggiungeva il canto dell’usignolo.
Con i tuoi occhi
da cerbiatta stupivi ed incantavi.
A volte se ti
facevano arrabbiare, tu diventavi pantera
ed ipnotizzavi chi
ti sfidava.
Hai marcato
un’epoca, quella della bellezza senza veli,
dove le dive erano
stelle di un firmamento in cui ti rivelasti,
anche tu, stella nascente ed in quel cielo
prendesti il primo posto.
Davanti a te il
sole s’inabissò inchinandosi alla tua luce.
Oggi quella stella
si è spenta, ma sono certa che il suo nome resterà
nel firmamento e
brillerà di luce propria per sempre, chissà, forse,
da Supernova
diventerà una Gigante Rossa,
ma che comunque
resterà nel cielo dei nostri cuori,
dove sarà e
rimarrà sempre la nostra Gina bersagliera e battagliera,
brillante ed unica
nel suo splendore!
Addio Gina R.I.P.
Anna Giordano 16/01/2023