domenica 27 ottobre 2019

L'ABBRACCIO


Stasera voglio raccontarvi una storia, che può sembrare una favola fantasiosa. A volte la realtà però, può oltrepassare la fantasia e la foto che accompagna questa mia prosa poetica è stata scattata al: 
Giardino Letterario Delfino di Albenga (SV)  ne è la prova.



Un giorno s'incontrarono nel giardino della poesia e il loro destino non fu tracciato per caso.
Furono piantati vicini, purtroppo, non abbastanza.
Le loro chiome cadevano come fili di lacrime, due salici piangenti.
La tristezza segnava il tempo
del loro amore infelice
nel non potersi abbracciare.
La linfa scorreva nei rami,
nel cuore dei loro tronchi,
gli sforzi furono enormi pur di poter realizzare il loro sogno:
unirsi in un forte abbraccio.
Li guardo e sono commossa per le lacrime dei loro sforzi.
La volontà premia sempre!
Così come in ogni favola, il  lieto fine arrivò.
Unitisi in un abbraccio la solitudine per loro cessò.
I salici,
ora hanno un unico cuore e piangono solo la gioia; legati per sempre, dal forte e tenero amore sigillato dal loro abbraccio.

Anna Giordano 24/10/2019

venerdì 25 ottobre 2019

RIFUGIO DI PACE




Stasera ho strappato al cielo,
un pezzo di trapunta 
   ed ho rubato alla luna
        un raggio del suo chiarore,
        per chi in tutto il creato  
      un rifugio di pace non trova.

                    Dedicato a chi non vede le stelle, ma solo bagliori di bombe.

Anna Giordano 24/10/2019













mercoledì 23 ottobre 2019

SOLITUDINE (Poesia)


Cosa sarà mai questa presenza assidua,
che mi fa’ da badante, che diventa assillante?
Cosa farà mai  di questo vuoto
che occupa i miei spazi vitali?

Cosa potrei fare senza di essa?
Potrei rivivere questi momenti senza ignorare i ricordi?

Potrei vivere, sì, senza la sua presenza?

Ella  mi tiene la mano nelle notti senza luna,
nelle strade senza uscite,
anche qui, fra queste mura.

Serra la mano mia, tanto forte,
da farmi  prigioniera sua,
tanto da farmi male fino al cuore
e quando cerco di disfarmi dell’intrusa,
mi lascio intenerire... e penso al suo soffrire,
nel non poter restare a farmi compagnia
della sua solitudine...

Allora, l’accarezzo e  dico: resta pure ...



Anna Giordano 13/10/2007




I COLORI DI MADRE NATURA



Fu la matita di un pittore cieco a disegnare Madre Natura senza colori,
ma quando essa apparve agli occhi di un poeta,
accese in lui la scintilla nel suo cuore e con Amore,
le regalò la poesia dei suoi colori.

Anna Giordano. 

martedì 22 ottobre 2019

Pensiero: MAI GIUDICARE



L'essere umano è propenso nel giudicare e meno incline nel riflettere, per cui giudica anziché capire, che chi sta giudicando, non è che un altro essere umano, che come lui ha difetti e pregi.

Anna Giordano

lunedì 21 ottobre 2019

Pensiero serale: LACRIME E NUVOLE


Quando le nuvole sporcano il cielo, dopo piangono per lavarlo .
 Il sole lo asciuga, le stelle e la luna gli cantano la ninnananna.


domenica 20 ottobre 2019

I GIORNI poesia di Anna Giordano. Musica del Maestro Ludovico Einaudi - ...




                                                                     I GIORNI

I giorni nascono sulle corolle dei tulipani,
sulle pale dei mulini a vento,
girano, girano… come lancette del tempo,
dal mattino fino a sera, da sera fino al mattino.

Giorni come petali di rose si schiudono
ed è un lungo andare della nostra vita.

Rose avvolte da ragnatele,
avvolte da fili di rugiada,
rose che sbocciano per
diventare spose e poi sfioriscono…

Giorni che si aprono allo sguardo,
con immensa tenerezza
verso la natura avvezza
ad una margherita,
una goccia di rugiada,
ai petali di un fiore.

Sette giorni di vita
e ricomincia un’altra settimana.

I giorni scavano le rughe,
così come i pensieri nella mente,
fioriscono, ingialliscono
e dopo poco cadono
come foglie in autunno.

In ogni istante c’è un simbolo che svanisce,
sulla cresta dell’onda che già più non esiste,
e sulle rive del mare
si rinnovano giornate di lunghe passeggiate.
Fatti trovare sulla spiaggia o
sulla neve che cade incessante,
nella sera,
davanti ad un caffè o una cioccolata calda
per riscaldare il cuore e l’anima della notte.
Un campo di grano,
un giornale da sfogliare,
e i giorni passano, così come le pagine di un libro.

Ricordi  disseminati nel cuore della mente.
Un orizzonte dietro una finestra chiusa
forse perché fa troppo  freddo oppure caldo.

Giorni, gli uni differenti dagli altri,
stimoli di vita , ragioni di vita!

Giorni che continuano a sfilare sulla scia del tempo,
mentre nella sua rete restano impigliati i ricordi,  
come un banco di pesci prede di pescatori.
S’alzano col sole corolle di girasoli,
ruotano come stagioni tra primavera ed  inverno…

Fiori freschi, fiori appassiti,
e poi
finiscono nel valzer eterno delle vite
vertigini volute e senza tregue.
 Si nasce, si muore e poi?
si ricomincia!

Giorni, anni, poco importa
se la vita si veste del tempo i cui giorni non han tregua.
La vita vive nei giorni a lei dedicati e a noi affidati.

Riempi i giorni senza lasciarli mai vuoti,
riempili e bevine il nettare
fino a ubriacarti di essi
e della loro certezza nell’essere.


10/07/2019 Anna Giordano