sabato 23 aprile 2022

RICORDARE PER NON DIMENTICARE - Voce e poesia di Anna Giordano - Regia d...

(in memoria alle vittime dell’Olocausto) 

Ricorda ragazzo

la guerra passata

anche se né tu e né io

l’abbiamo vissuta.

Ricorda ragazzo

quel che gli altri hanno patito

e che i nostri padri

ci hanno raccontato.

 

Quello che gli uomini

hanno inflitto

ai propri simili

senza pietà

neppure per chi

era appena nato

vecchi, bambini

donne e uomini...

li si accusava

d’essere nati ebrei.

Essi venivano

ricorda ragazzo

strappati dai letti

mentre dormivano

mentre mangiavano

mentre pregavano

semplicemente

mentre vivevano.

La loro colpa?

Esser custodi

delle proprie radici

come tu oggi

lo sei delle tue.

Ricorda ragazzo

di non odiare

coloro che sono

da te differenti. 

Oggi le guerre

le vedi in TV

sei già abituato

a vedere massacri

che in pasto

ai tuoi occhi

son dati

rendendo la guerra

una cosa banale

una routine

di tutti i giorni.

 

Ricorda ragazzo

la vita

non è banale

è il più gran valore

che ognuno possiede

è un dono prezioso

difendilo,

sì, ma con amore

la guerra non serve

se dopo si muore

la morte non è

di suo pari valore. 

Ricorda ragazzo

ricorda il valore

a quelli che un giorno

racconterai l’orrore

per insegnare loro

di amare e non odiare

se vuoi che il mondo in meglio

possa cambiare.

Ricorda ragazzo!

 

Anna Giordano 07/02/2009

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lunedì 11 aprile 2022

LA VITA IN SINTONIA COI TEMPI - Poesia di Anna Giordano - Voce di L. Sta...


 

La vita è una grande vetrina,

dietro la quale c'è una grande tavola imbandita,

dove ognuno si siede e sceglie il cibo preferito.

C'è chi abusa, fino a fare un'indigestione.
C'è chi si limita facendo attenzione al conto da pagare, malgrado la posizione sia agiata.


Invece ci sono altri che sbirciano in tasca per vedere
se hanno abbastanza soldi per pagarsi un pasto,
altri, si limitano per restare in linea nonché in peso forma
oppure,
c’è chi mangia per poi vomitare il malessere che li assale
e poi ci sono quelli, che non hanno mai visto una tavola imbandita,
se non il cassonetto dei rifiuti e restano dall'altra parte del vetro a guardare

e a domandarsi se tutto questo sia davvero giusto?!


Anna Giordano 09/09/2019

 

 

 


domenica 3 aprile 2022

MERAVIGLIA - Voce e poesia di Anna Giordano - Regia di Domenico Ernandes



Meraviglia 

Lo sguardo si sveglia

apre gli occhi e contempla

il sole abbracciare la terra.

 

Meraviglia

i campi verde bottiglia

di un’erba gentile e tremante

al respiro del giovane aprile.

 

Meraviglia

tra i cuori di foglie le viole,

gli uccelli intenti a cantare

nidificano il canto in amore.

 

Meraviglia

il bianco ciliegio,

contrasta

col rosa del pesco

le primule d’oro

i myosotis color cielo

occhieggiano fra i teneri ciuffi

di erba e foglie marcite.

 

Rimesto d’odori e colori

sorprendono i sensi ogni volta.

 

E la natura si sveglia

e la scintilla s’accende

illumina

l’anima e il cuore…

di  meraviglia!

 

Marzo 2013 Anna Giordano

 

 

 


giovedì 31 marzo 2022

PRIMAVERA - Voce e poesia di Anna Giordano - Regia di Domenico Ernandes

PRIMAVERA
Un fil di vento ricama nell'aria l’odore di primavera. Una pianticella s’arrampica al palo per regalare
anch'essa un fiore a questa vita. Una viola appena nata,
sbocciata tra le foglie, colora,
anche se poco, un pezzo del creato. Le margherite bianche si sono ubriacate,
e con il cuore tinto di vino rallegrano il prato. I rami del ciliegio si son vestiti a festa. Il pesco innamorato apre i suoi fiori al sole,
quando arriva aprile è musica per il cuore! Il grano, verde di speranza,
si culla al vento e aspetta l’abbondanza. Il nocciolo ad ogni foglia ha un pendente,
mi sembra una madonna con le offerte dei credenti. Son tanti i fiori che addobbano la terra
per festeggiar l’arrivo di questa creatura. Guardate quanto è bella!
Giunge ogni volta piena di vita,
ride e semina la gioia che scoppia dentro il cuore,
ad ogni primavera.

Anna Giordano.

PRIMMAVERA - Voce e poesia di Anna Giordano (in dialetto napoletano) - ...



PRIMAVERA (in dialetto napoletano) Nu filo ‘e viento ricama dint’all’aria ‘n’addore ‘e primmavera. ‘Na chiantullella s’arrampica a ‘stu palo
pe’ dà pur’essa ‘nu sciore a chesta vita. ‘Na viola appena sciuta,
scuppata miezze 'e foglie,
culora, si pure poco,
‘nu piezzo ‘e ‘stu criato. ‘E mmargherite janche
se song ‘mbriacate,
co’ core tinto ‘e vino rallegrano‘stu prato. ‘E rame do’ ceraso se so’ vestute a festa. ‘O pesco annammurato
arapre ‘e sciure ‘o sole,
quanno arriva abbrile è musica pe’‘o core! ‘O grano verde ‘e speranza,
se cunneleia ‘o viento aspettanne abbundanza. ‘A nucella,
a ogni foglia tene ‘nu pendente
me pare ‘na Maronna cull’offerte de’ credenti. So’ tant’e sciure c’addobbano ‘sta terra
pe’ festaggià l’arrivo ‘e ‘sta criatura. Guardate quant’è bella!
Arriva ogni vota chiena 'e vita,
rire e semmena ‘na gioia ca’ scoppia dint ‘o core
a ogni primmavera. TRADUZIONE IN ITALIANO PRIMAVERA
Un fil di vento ricama nell'aria l’odore di primavera. Una pianticella s’arrampica al palo per regalare
anch'essa un fiore a questa vita.
Una viola appena nata, sbocciata tra le foglie,
colora, anche se poco, un pezzo del creato. Le margherite bianche si sono ubriacate,
e con il cuore tinto di vino rallegrano il prato.
I rami del ciliegio si son vestiti a festa. Il pesco innamorato apre i suoi fiori al sole,
quando arriva aprile è musica per il cuore!
Il grano, verde di speranza,
si culla al vento e aspetta l’abbondanza.
Il nocciolo ad ogni foglia ha un pendente,
mi sembra una madonna con le offerte dei credenti.
Son tanti i fiori che addobbano la terra
per festeggiar l’arrivo di questa creatura. Guardate quanto è bella!
Giunge ogni volta piena di vita,
ride e semina la gioia che scoppia dentro il cuore,
ad ogni primavera.

mercoledì 23 marzo 2022

Il grido dell'Artico Poesia, voce e video di Anna Giordano - Musica del ...



Il grido dell'Artico - Ispirato dalla composizione del Maestro Ludovico Einaudi: Elegy for the Artic IL GRIDO DELL’ARTICO Ascolta, Ascolta il silenzio... Di questa cattedrale di ghiaccio si sfalda, si scioglie, un silenzio che nessuno più, potrà ascoltare... Ascolta, Ascolta il suo lamento La banchisa piange e Nella sua ardente rabbia, si fonde... Ascolta le sue lacrime staccarsi dall'oceano di ghiaccio e sprofondare negli abissi... Ascolta questa musica che nella voce di un piano, giunto da lontano, suona l'agonia dell'Artico Suona per risvegliare in noi la coscienza d'avere causato la sua sofferenza... Ascolta, ascolta i gabbiani nel silenzio artico Ascolta… Ascolta la tua coscienza e dona all'artico la speranza per la sua sopravvivenza... Anna Giordano 17/05/2019

martedì 22 marzo 2022

A COSA STAI PENSANDO?

 

A COSA STAI PENSANDO? 

Stasera, mi va di dire che sto pensando, in questo momento, che i tempi che credevamo fossero duri, a causa del Covid 19, non sono che un breve assaggio di ciò che ci aspetta. Se scoppia una guerra come quella, che sorniona, si sta preparando, mentre noi giulivi pensiamo che Omicron stia sparendo... e che le nostre pene giungono alla fine.

Almeno è quanto speriamo, ma ci stiamo sbagliando!

Mi domando a cosa sia servito tutto questo nostro affanno, dico nostro, perché è stato un affanno per il mondo intero quello di volersi liberare di un nemico invisibile, che ha decimato e continua a decimare, anche se meno, la popolazione mondiale?

Pongo questa domanda, ai così detti: "Grandi della terra", che comandano le grandi nazioni, a coloro che stanno giocando pericolosamente, con la possibilità di distruggere il mondo, il nostro pianeta Terra e tutto ciò che è vita, con la loro incoscienza o follia dei grandi, facendo scoppiare una terza guerra mondiale.

A cosa è servito combattere un nemico invisibile, quando i nemici visibili si fanno la guerra per un pezzo di terra, quando questa sarà poi distrutta? 

Mi domando a cosa serve fare la guerra se non resterà più nulla?Sono persone normali coloro che per un sì o per un no, possono distruggerci? 

Noi non contiamo niente? Siamo solo numeri inutili, foglie in balia del vento e soprattutto in balia del vento di guerra.

Voglio sperare che io mi sbagli, ed è quasi un esorcizzare la guerra, questo mio pensiero stasera... Non è con la guerra che si costruisce la pace, ma con l'amore che disarma chi è armato, poiché non ha bisogno di sparare chi non l'aggredisce.

La pace è la chimera di tutti, ma sono pochi a sognarla come stato permanente di ogni nazione.

La pace è il rispetto che si ha per gli altri. ma soprattutto per sé stessi

Chi semina guerra raccoglierà guerra e con essa la distruzione di ogni sentimento, l'odio abiterà nei cuori e per la pace non ci sarà più scampo.

Quando si dice che non ci sono soldi per sfamare chi popola il terzo mondo, forse dimenticano i soldi sprecati per alimentare le guerre.

Basterebbero non solo per sfamare, ma farebbero vivere in pace il mondo intero cancellando la povertà.

Il vero problema risiede nella testa di coloro che, per educazione ricevuta, coltivano l'idea di essere i migliori, esercitando ed imponendo la propria forza con il potere e le armi.

Nessuno ha mai insegnato loro, che siamo solo di passaggio? 

Che tutto ciò che abbiamo è solo la vita e che anche quella dovremo lasciare un giorno?

Questa continua supremazia del forte sul debole è e sarà la vera bestia da combattere!

Le guerre ostentano e stendono a terra le città e le vite dei tanti, ma se la guerra avrà il sopravvento sulla volontà del mondo, allora possiamo dirci che sarà la fine di tutta l'umanità, poiché anche chi sopravviverà non sarà altro che il prolungamento del dolore e null'altro, fino all'estinzione totale. Nelle guerre non ci sono vincitori e vinti, ma solo PERDENTI !!!

Anna Giordano 13/02/2022