martedì 26 ottobre 2021

LOOK AHEAD (guarda avanti) Marco Nocera -

           LOOK AHEAD (guarda avanti)

Prefazione sulla copertina dell’album:

“Questo disco è un viaggio nelle sensazioni di attimi di vita che ci caratterizzano

Incontrando persone , condividendo spazi emozioni, e il nostro tempo come accade quando si parte verso nuove destinazioni,


 con un bagaglio pieno di ricordi e la voglia di costruire qualcosa dettato dai propri sogni e dalle aspettative dalla voglia di libertà e dal desiderio della passione, ma anche da delusioni amorose e non solo…

E tutto ciò porta a guardare avanti per non lasciare nulla al passato, nemmeno la più piccola emozione.  Guarda avanti!”

Grazie al contributo di AERUM è stato possibile realizzare questo progetto musicale.

AERUM è una Holding di aziende italiane coinvolte in attività strategiche di progettazione e produzione industriale, con un forte orientamento all’eco sostenibilità e al benessere psicosociale delle persone, oltre che alla salvaguardia dell’istruzione e dell’educazione, alla civiltà e all’identità in contrasto alla massificazione generata dai canali telematici odierni. Tutto questo può avvenire anche con svariate forme di Arte, cercando di trasmettere un senso di sostenibilità sociale ed emotiva, con possibilità di creare aggregazione attraverso il supporto di produzioni artistiche che possono creare un ulteriore sviluppo sui territori dove AERUM opera.

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                 Il mio parere personale

Leggendo i titoli ed ascoltando le canzoni di questo album, mi si è aperta una porta che conduce al perché di questo album e quasi solo con le parole, che comportano i titoli delle canzoni,  si arriva a farne un riassunto di tutto il contenuto dell'album. È un album che trovo musicalmente molto particolare e piacevole, un esperimento fatto in due chiavi quella breve dei nove brani e quella in versione estesa, che in sintesi è la forma prolungata dei nove pezzi che, per l’appunto, mi hanno dato una chiave di lettura riportata qui di seguito. I titoli delle canzoni sono scritti in maiuscolo per distinguerli da quel che io ho aggiunto:

NESSUNO C’È per UNA VIA IN FUGA VERSO LA LIBERTÀ, con un AMORE SBALLATO che è ANCORA QUI, siamo PORTE GIREVOLI in continuo movimento e continui incontri! Un TRAMONTO SU MIAMI è una EMOZIONE SILENZIOSA… GUARDA AVANTI e vai dritto al traguardo!

Trovo questo insieme di titoli come un invito a lasciarsi trasportare dalle note di questo album, che ha la particolarità di avere due voci, quella di MAX DE LORENZIS e quella di DAVID ZEPPIERI,  che con le loro capacità vocali interpretano le canzoni di cui MARCO NOCERA ne ha composto le musiche e scritto  i testi. Un disco che è nato per un progetto di cui sopra ho riportato quanto è stato dichiarato. Faccio un mio in bocca al lupo a Marco Nocera  per le sue originali e belle composizioni musicali nonché i testi e mi complimento altrettanto con i cantanti Max De Lorenzis e David Zappieri per la loro interpretazione vocale che ha conferito nell’insieme un tocco prezioso a questo album, nato grazie ad un progetto che spero sia l’inizio e la continuazione perché possa dare la possibilità a tanti giovani talenti come loro di potersi esprimere nella loro arte. Invito tutti ad ascoltare questo album su tutto per chi è alla ricerca di nuove emozioni, con un genere musicale che sorprende in bene!  

Anna Giordano 25/10/2021

 

venerdì 22 ottobre 2021

PRIMA DELLA SERA - Voce e poesia di Anna Giordano - Regia di Domenico Er...

 

“Il sole accenna a spegnersi all’orizzonte

il treno corre

e accanto a me persone parlano.

Volti impassibili

allo spettacolo che la natura offre.

 

Rifletto e mi domando:

“Quando potranno rivedere quest’unica meraviglia?”

Quanta poca importanza si dà

alle cose belle che la natura ci offre!

 

L’ indifferenza  altrui , a volte lascia pensare

che tutto sia inutile,

e in tanto,

in silenzio  il giorno muore…”

Bagno lo sguardo

nei suoi colori

e mi emoziono.

 

Ho visto la bellezza del tramonto

nelle sue tinte magiche sparse all’orizzonte,

strali di fuoco che mutano

dall’oro, all’arancione, al rosso…

 illuminano paesaggi

contesi dal crepuscolo.

 

Inghiotte il mio sguardo la galleria…

che si riapre su strade

illuminate a stento,

ospiti dei vicoli:

ombre,

in cerca di un’uscita.

 

Sulle colline case in lontananza.

I monti innevati, appena,

assumono l’aspetto

di onde in pietra

orlate di bianca spuma.

 

Fili che rincorrono il treno

danzano intrecciandosi

pur restando inerti;

 

e l’illusione rincorre la fantasia,

mentre si stagliano nel cielo di cobalto

guglie imperanti sull'abbazia

che saluta il giorno in declino

 e l’ultimo respiro di un suo raggio

bacia il campanile

accarezzando le sue bianche mura.

 

Anna Giordano.

 

 


FELICITA' - Voce e testo di Anna Giordano - Regia di Domenico Ernandes



 A volte ci si domanda, la felicità: com'è ?

Si cerca questa fata dal viso gioioso, ma forse non è mai come l'immaginiamo ed è proprio per questo che molti sono convinti che non esista o ancora, che chissà quale sortilegio oscuro li abbia colpiti tanto da non incontrarla mai.

Ebbene, secondo me, nulla di tutto questo, può essere la causa dell'introvabile felicità, a volte basta poco per incontrarla…

 Oggi sono andata a passeggiare in riva al mare, l'acqua era tiepida le onde mi bagnavano i piedi, la brezza giocava coi capelli , il sole accarezzava caldamente la pelle, asciugando l'acqua e lasciandomi in dono la salsedine sulle gambe.

Settembre è ormai agli sgoccioli e malgrado la stagione balneare sia finita, ancora si attardano gli ultimi turisti sulle spiagge disertate dalla massa.

Avere il litorale tutto per me è stato qualcosa di sublime, sulla battigia i gabbiani facevano riunioni indisturbati.

 Incredula mi sono avvicinata a loro, quasi a toccarli,  con occhio  vigile mi guardavano e poi si scostavano lasciandomi passare.

Un surfista volteggiava sulle onde di un azzurro intenso.

Sassi levigati massaggiavano i miei passi.

Poi mi son seduta su uno scoglio per guardare le vele al largo ed ho assaporato la bellezza che si espandeva fino all'orizzonte.

In me ho sentito una immensa gioia e tanta serenità, e li mi sono detta:

Ecco, questa è pura felicità!

Anna Giordano 

 


domenica 10 ottobre 2021

ALBUM: POLVERE, STRADA E ROCK’N’ ROLL- di GIUSEPPE CALINI


 

Un  Album che è una raccolta di emozioni tra viaggi, riflessioni e tanta voglia di suonare e far vibrare le corde di una chitarra che esprime l’anima rock di GIUSEPPE CALINI che, con questa raccolta di bellissime canzoni, si racconta tra le pieghe del sentire e la voglia di esprimersi per dire in tutta libertà la sua idea rock sulla vita, sulle abitudini, sul modo di vivere attuale, di nostalgie ritrovate e sogni da realizzare. Un viaggio sulle corde di una inseparabile chitarra che resta il centro del mondo rock di CALINI da lui suonata con grinta e bravura. Un’ottima performance in quanto musicista e cantante. Complimenti!

 OLD STYLE ROCK’N’ ROLL

Una canzone che corre sui binari del rock  a bordo di una locomotiva a carbone, lanciata al massimo della velocità, ma  che lascia comunque  il tempo per sognare e  guardare il panorama di sterminate praterie e deserti,  lunghi tragitti di vita  vissuti tra stazioni sperdute,  dove  il contatto col mondo moderno è lontano; le parole lo dicono: “Senza  Iphone,  solo tu, solo io e senza password”… Un modo per ritornare al vecchio stile di vita, di sicuro più reale e più umano.

Molto bella questa canzone,  si assapora il selvaggio west fra le corde delle chitarre, a cavallo delle quali si ha la sensazione di sentire il fischio del treno e delle bielle che si muovono al ritmo della musica rock vecchio stile, che tanto trasporta lontano nelle immagini che si creano ascoltando questo magnifico pezzo.

 TAKE ME HOME

Portami a casa mia è un brano in cui la nostalgia è dettata dal suono  della chitarra, un suono lancinante, un po’ come il canto delle balene quando si spostano da un posto all'altro, forse anche loro in cerca di un luogo a loro caro e sicuro. Ancora un brano dal sapore gradevole con una spruzzata di nostalgia che non guasta.

BIGLIETTO PER LA VITA

Magnifico pezzo, con un  inizio musicale a ritmo di sfida, un po’ come quella del pugile che sale sul ring per vincere o perdere. Il coach lo sostiene e lo incita a  non buttare la spugna … proprio come le parole di questo pezzo rock  per la vita, che invita  a prendere la strada anche se lunga e piena d’imprevisti, di trappole e cattiverie gratuite, malgrado tutto ciò, bisogna andare avanti per farsi valere! La vita malgrado sia una continua battaglia, comunque ne vale la pena di viverla e conoscerla sotto i suoi vari aspetti  perché è semplicemente fantastica.

Un biglietto che ognuno acquista per un viaggio col suono di una chitarra e voce grintosa per giungere  alla cima della sfida.   

RITORNO IN ALABAMA

Ed ecco che, con questo pezzo, ci si ritrova a bordo di una Harley Davidson , che tanto ricorda i tempi del “Selvaggio” con Marlon Brando,  giubbotto nero di cuoio, una colt e polvere e strada  per un viaggio di ritorno in Alabama… un viaggio di ritorno alla ricerca di un tempo passato in cui però tutto è rimasto uguale giacca di cuoio, colt, strada, polvere e rock… in Alabama… 

GOOD BYE ROUTE 66

Al ritmo sempre di rock,  sulla Route 66  l’America si racconta tra stati vari fino alla California con i suoi sogni … dove un saluto a Hollywood  è il termine di un lungo viaggio, ma non dell’avventura  che resta nei ricordi e sogni impigliati fra le corde tese di un’anima e una chitarra rock che saluta dicendo: Good baye Route 66! 

GUARDO SORRIDO E DICO, IO NON HO

 Una canzone che tra ritmi nostalgici suonati meravigliosamente da una chitarra che parla per dire insieme alla voce di GIUSEPPE CALINI,  che  la libertà si assapora senza Iphone, senza connettersi al web, una vita vissuta dal vivo… negli occhi il cielo, lo sguardo che incrocia gli occhi di chi gli è di fronte,  senza schermo e né maschera. Un messaggio per dire che la libertà vera è quella passata e non l’attuale, tutti schiavi dei mezzi  tecnologici. 

VIAGGIO NEL MONDO

 Un viaggio, quello della vita, un treno da prendere al volo,  un messaggio di riflessione di cui le incognite sono in agguato,  ma un viaggio che ognuno intraprende facendo esperienza e cercando sempre di capire anche se inconsciamente già sa. Bella filosofia e tanta bella musica.

 COME UN BLUES CHE NON ASCOLTERAI MAI

Un silenzio che permette di leggere il titolo e la storia di un blues che non sarà mai cantato e neppure ascoltato.  Una idea simpatica, che accompagna il pensiero e la mente in silenzio per le parole scritte e mai dette…

QUELLO CHE CI METTI DENTRO

 Un invito a partire, andando incontro alla vita che ci aspetta  a braccia aperte per riempire il tempo che ci offre, di cui quel che conta con gli anni è con cosa sono stati riempiti…  Musica sempre sferzante e parole che arrivano dritte al cuore, un  motivo per il quale, immagino, siano state scritte.

SPARA, SPARA ANCORA

Una canzone,  una metafora di vita, nella vita non bisogna mai arrendersi , finché hai un colpo tenta di colpire, cioè finché c’è vita si combatte con la speranza che non deve mai mancare… Mai arrendersi, una regola di sopravvivenza.

 10/10/2021 Anna Giordano

 

 

 

 

martedì 5 ottobre 2021

ALBUM DEL: DUE ACOUSTIC STOP! Voce solista: MORENA CONTINI Chitarrista SANDRO Di NINO


 

Cuffie sulle orecchie, silenzio assoluto, fuori piove e da dietro la finestra guardo il cielo grigio che piange, poi…

Ascolto la voce della cantautrice  MORENA CONTINI… una voce particolare riconoscibile, che si modula a secondo del brano che interpreta. Un’artista che altalena tra melodie, generi e ritmi senza difficoltà.

Giusto per citare alcune canzoni dell’album STOP! del DUE ACOUSTIC  iniziando da brani che sottolineano il cantautorato italiano: TU L’ALBERO IO IL TUO FIORE, oppure il brano DIMMI col quale mi ha riportata, con alcune tonalità della sua voce, vagamente ad Alice, nonché ho apprezzato anche lo stile della melodia e gli arrangiamenti di questo brano. Continuando con un ritmo dolce e rilassante con NINNA NANNA per passare a CIAO CHE FAI dal ritmo decisamente incalzante, gitano e dal sapore di flamenco…

 La scelta musicale riguardo il genere blues è molto accattivante con la canzone STOP! in cui la voce diventa sensuale e graffiante accompagnata dal ritmo di una chitarra che contagiosamente la si segue con passo, mentalmente, molleggiante. LOST, HONEY,  DONNA ALLO SPECCHIO- sono altri brani di questo album decisamente accattivanti e di genere molto ricercato negli accorgimenti strumentali e vocali. 

Un album: STOP!, che bisogna ascoltare e anche riascoltare, per entrare nel mondo che il DUE ACOUSTIC con la voce, quella MORENA CANTINI e la chitarra, quella di SANDRO Di NINO,  bravissimo musicista, l’hanno creato in simbiosi artistica completandosi vicendevolmente.


Anna Giordano 05/10/2021

mercoledì 22 settembre 2021

Sigla della rubrica VA' PENSIERO- Ogni giovedì sera alle ore 22:00 su Facebook e Youtube


Live streaming dal 2004, Kultura è l'emittente tematica culturale
patrocinata dall'Associazione EstroVerso.

Vi aspettiamo sia per collegarvi se siete poeti, scrittori, giornalisti in diretta, sia per assistere alla rubrica.

martedì 14 settembre 2021

Il viaggio di chinook Album di Amedeo Giuliani



Inizio dal mare perché  il titolo di questo album è: 

IL VIAGGIO di CHINOOK,  un nome esotico che fa pensare alle assonanze della lingua dei pellerossa, popolo probabilmente giunto in Alaska quando lo stretto di Bering si ghiacciava e gli esquimesi, senza saperlo, l’attraversavano …

Chinook è il nome di una delle specie della famiglia dei salmoni, conosciuto come Salmone reale.

Poiché  i salmoni nascono là dove sono state deposte le uova dalla femmina, dopo un lunghissimo ed estenuante viaggio attraverso l’oceano, risalgono il fiume luogo della loro nascita, per deporre le uova che daranno vita ad altri salmoni, che impronteranno, a loro volta, il viaggio verso l’oceano per ritornare al fiume e  lì morire. In poche parole un ciclo di vita affascinante guidato dal mistero che avvolge l’esistenza di ogni essere vivente.

Un viaggio, che con questo album di Amedeo Giuliani faremo insieme,  attraverso la poesia e la musica un connubio indissolubile, perché la musica è poesia e la poesia è musica le due raggiungono l’anima così come chinook  il fiume,  per dar vita ai sentimenti misteriosi che ci abitano e si manifestano attraverso l’ascolto di questi poetici brani.  

VORREI VEDERE il MARE lasciatemi ascoltare ancora questa poesia musicale affinché un tramonto non avvenga per la canzone italiana vera!  

Vorrei ascoltare il mare di queste note ancora e ancora, non solo per una volta! Un mare di poesia in cui mi è dolce veleggiare sulle onde di questa dolce creatura rara,  che per fortuna ancora esiste : la canzone italiana poetica!  Meravigliosa da far debordare il mare dei miei occhi, sono queste le sensazioni che si cercano quando si ascoltano le parole e la musica di una canzone, proprio come questa!

Penso che anche  chinook  ne sarebbe estasiato poiché il mare è il suo habitat,  dove ne scolta la musica e ne vive i suoi stati d’animo.

NON AVER PAURA:  inizia con lo sciabordio del mare seguito  dalla voce di un bambino, un brano nel quale il papà lo rassicura, parlandogli della vita e di come affrontarla. Gli parla dei sani principi, gli stessi che suo padre gli aveva insegnato sin da bambino e che l’hanno fatto crescere nel bene, lontano dalle paure che ne fanno parte e di come lui, anche se piccolo, dovrà affrontarle senza temerle. Poi crescerà e un giorno anche lui sarà padre…

Un ciclo che si ripete e si riallaccia a quello di chinook dall’inizio fino alla fine, nelle parole dolci e le premure di un padre che spiega a suo figlio, come affrontare il viaggio che l’attende. Un canzone d’ascoltare e cantare perché la poesia che contiene possa baciare, con la stessa dolcezza del mare calmo, le rive dell’anima.

 

 NEVE è la canzone evocativa che descrive le montagne dell’Abruzzo come seni della bella terra coperti da una coltre di neve bianca, in attesa della primavera per il risveglio della natura. Un paesaggio dipinto con le parole, la terra di Amedeo Giuliani, della quale racconta la vita che vi scorre con scorci di parole evocative che riscaldano le immagini invernali con il ritmo di una musica che trasporta come un fiume in primavera le sue acque a valle, in una corsa finale di parole dialettali che dalle montagne raggiungono in bellezza il mare.

L’acqua del fiume che corre verso il mare come quelle in cui chinook, a migliaia di chilometri, impronterà affrontando il suo viaggio e chissà, forse vedrà cuba e la sua luna …

 

 LUNA CUBANA … Un brano  dal dolce ritmo, di parole sospirate in una  serenata alla luna, protagonista e testimone di una storia rimasta impigliata nel cuore per ricordare, sulle note di una chitarra, l’amore che ancora vi arde. Poesia, tanta poesia da soddisfare l’anima e non solo la mia.

 

E da Cuba a Pescara, città sul mare. Amedeo Giuliani con il bellissimo brano pieno di protesta e verità: ARTISTA di STRADA, ci racconta la vita di chi non si piega alla forma, quella di un anticonformista che si esibisce sui marciapiedi della città per cantare la sua libertà al ritmo di blues, con alle spalle i monti imbiancati ed i piedi nell’acqua di un mare aperto che l’aspetta per una nuova meta da conquistare.

Così come chinook libero nell’oceano di un mondo tutto suo.

 

CODICE A BARRE. Una canzone che si lega all’Artista di strada,  che contesta tutto ciò che è programmato dagli altri, ma non da chi vuole vivere la libertà in assoluto. Libertà protagonista, che sbeffeggia le regole che gli sono state imposte, ma purtroppo siamo tutti diventati un codice a barra senza libertà , senza poter andare controvento perché, cita un verso della canzone: “Sono quello che non sono, ma quello che gli altri vogliono”.

Il viaggio continua con qualche sosta nei ricordi impolverati dal tempo, rimasti prigionieri nella teca della memoria e che di tanto in tanto si spolverano. Proprio come racconta Amedeo Giuliani in una canzone che trovo sia pregna di una malinconia velata di tristezza,  legata ai viaggi, ai ricordi di un tempo e che indietro non tornano,  alla figura descritta nel brano: 

IL CASELLANTE, che accompagnava l’andata e il ritorno di ogni persona.

Già! chissà dove sarà finito! Era un sorriso, un buon viaggio, ad ogni pedaggio. Un momento nel tempo del viaggio scandito da un viso ed una mano tesa per ricordare a quanto ammontava il costo di un viaggio e i sacrifici di ogni meta o di una vita itinerante, che un giorno si ferma per ritrovare casa e il casellante, il quale è ormai partito per un viaggio senza ritorno.

Un brano raccontato con estrema delicatezza, con lo sguardo rivolto al passato, con il suono della chitarra, che sempre primeggia, proprio perché compagna di viaggio,che  lascia negli occhi un effluvio di note  nostalgiche cadute dal pentagramma dell’anima.

 

Anche con questo brano, l’andata e il ritorno dal viaggio, si accosta al percorso di vita di chinook  che ritroverà la casa che l’ha visto nascere: il fiume, dove ritorna per raggiungere la fine.   

FIGLIO di UNA IDEA, è un miscuglio gradevolissimo di melodie, ritmi che si alternano e si fa il giro del mondo. Una musica che per momenti spazia tra quella dei troubadours provenzali del medio evo, accompagnati dal suono dei  flauti di pan ed il ritmo dei tamburi suoni che s’intrecciano facendo un salto sulle Ande degli indios con le stesse  fragranze di suoni flautati … passando per il Portogallo di cui ritrovo alcuni accenni  musicali tra pianoforte e chitarra che fanno pensare alle melodie del Fado. Un brano di nostalgie nascoste nella voglia di libertà in tutto e per tutto attraverso le parole e la musica che  Amedeo Giuliani ha scelto di cantare per la sua poesia, coinvolgendo chi l’ascolta in un turbinio di dolce libertà!  Esulto e dico per fortuna c’è ancora musica e poesia!

Una canzone che ricorda i grandi, che hanno fatto la vera musica d’autore italiana come lo sono stati: Pierangelo Bertoli, Fabrizio De André, Bruno Lauzi con la loro bravura e la loro voce di narratori, regalandoci sogni intrisi di poesia. Indimenticabili!

La stessa  libertà che alimenta in chinook  la forza ed il coraggio attraverso il suo lungo viaggio nell'oceano, che non manca di pericoli e insidie.

MELA  ACERBA musica e parole  che accompagnano il sogno di chi ha l’amarezza di aver morso durante una vita, una mela ancora acerba per essere mangiata.

Una poesia che apre il cuore del poeta per raccontare le sua paura e l’amore della sua vita… 

Si narra in melodia Amedeo Giuliani, che con la sua voglia di riscatto in questo brano come nell'album tutto,  ha messo e ha dato la sua anima, che trovo francamente vero e  pieno di significato!

Spero che la mela acerba possa maturare fra le varie canzoni che compongono l’album e, come la mela dei Beatles, simbolo del loro successo, diventi matura da potergli portare altrettanto  successo che un bravo cantautore, quale  Amedeo Giuliani,  merita! 

GABBIA di VETRO-  Un brano di cui la musica con una sferzata energica di chitarra, scuote chi si è fermato  e  spronandolo a riprendere il viaggio, per non restare in una gabbia di vetro, sprecando l’occasione di una vita  veder passare il treno senza salirvi sopra con la valigia piena di sogni. Una galoppata attraverso immagini, musica e parole da cantare perché nessuno viva la propria vita guardando i propri sogni passare in quella degli altri .

Un viaggio che per chinook sarebbe la fine in una rete, ancora similitudini che s’intrecciano …

“Ecco!  E come alla fine di ogni viaggio portiamo a casa, ma in questo caso nel cuore, il diario, dove ho scritto ciò che ho vissuto durante il viaggio ed apprezzato,  in compagnia delle canzoni di Amedeo Giuliani e chinook , che in questo  Album raccoglie tante emozioni, la bellezza raccontata in poesia, suonata, cantata con dei ritmi  che trasportano lontano, come il canto nascosto dei salmoni nell’oceano dei loro suoni!”

 

Anna Giordano 13/09/2021