TESTO ( NAPOLETANO)
N' ANGIULILLO NIRO
D’int’ a na scorza ’e noce astrignute,
cu ll’uocchie chine ’e lacrime e ppaura,
pe tterre assaie luntane so’ ppartute
lassanno tutte… pe vvenì a ccercà
fatica e ddignità.
Sott’ ô chiarore’ e na luna ncantata
mmiezo a ll’onne senza fine
se so mbarcate pe na longa nuttata
c’ ‘a speranza ’e truvà
bbene e ppace.
Trabballianno ch’ ‘e mmane int’ ê mmane
Tutte nfuse e ttremmanno p’ ‘o friddo;
c’ ‘a speranza int’ ‘a ll’uocchie,
hanno visto luntano
chella terra cercata ca ll’aveva salvà!
C’ ‘o core suio chin’ ‘e felicità,
na mamma s’astringneva ‘o figlio mbraccio!
N’ onna se ll’ha purtato nfunno senza pietà!
Salvatore de Chiara
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TESTO IN ITALIANO
UN ANGIOLETTO NERO
In un guscio di noce ammassati
Con gli occhi pieni di lacrime e paura
Per terre molto lontane sono partiti
Lasciando tutto… per venire a cercare
Lavoro e dignità-
Sotto il chiarore di una luna incantata
In mezzo alle onde senza fine
Si sono imbarcati per una lunga nottata
Con la speranza di trovare
Bene e pace.
Traballando con le mani nelle mani
Tutti bagnati e tremanti dal freddo
Con la speranza negli occhi,
hanno visto lontano
quella terra cercata che doveva salvarli!
Col suo cuore pieno di felicità,
una mamma stringeva il figlio in braccio!
Un’onda se l’è portato in fondo al mare, senza pietà!
Un blog universale per chi ha voglia di leggere: poesie, racconti, riflessioni, aforismi e tantissime altre bizzarrie della scrittura viste attraverso gli occhi dell'anima, accompagnate da tante fotografie. "TUTTI I DIRITTI D'AUTORE SONO RISERVATI"
martedì 27 agosto 2024
sabato 24 agosto 2024
IL GENIO ITALIANO - Testo di DERIA - Voce e regia di Domenico Ernandes
L'Italia ha donato al mondo invenzioni rivoluzionarie che hanno cambiato la storia.
1- Leonardo da Vinci, nel Rinascimento, ha anticipato il volo umano con le sue idee geniali.
2- Galileo Galilei, nel XVII secolo, ha rivoluzionato l'astronomia perfezionando il telescopio.
03 - Evangelista Torricelli ha inventato il barometro, essenziale per la meteorologia.
04 - Bartolomeo Cristofori ha creato il pianoforte, trasformando la musica per sempre.
05 - Alessandro Volta, nel 1800, ha introdotto la pila elettrica, inaugurando l'era dell'elettricità.
06 - Antonio Meucci ha progettato il primo prototipo di telefono, cambiando la comunicazione.
07 - Enrico Forlanini ha sviluppato il primo elicottero funzionante, aprendo nuove possibilità per il volo.
08 - Guglielmo Marconi ha realizzato la prima trasmissione radio senza fili, rivoluzionando le comunicazioni.
09 - Enrico Fermi ha creato il primo reattore nucleare controllato, segnando un passo cruciale nella fisica.
10 - Federico Faggin ha progettato il primo microprocessore commerciale, avviando l'era dei computer moderni.
11 - Angelo Moriondo ha brevettato la macchina per il caffè espresso, trasformando la cultura del caffè.
12 - Guccio Gucci e Giorgio Armani hanno definito l'eleganza e lo stile Made in Italy.
13 - Salvatore Ferragamo ha innovato nel mondo delle calzature, simbolo di qualità italiana.
14 - Queste invenzioni dimostrano il genio italiano, che continua a influenzare il mondo intero
DERIA
UN FIL DE POISON- Poesie de Salvatore de Chiara - Voix, traduction et re...
Salvatore de Chiara a dit:
Je dédie ce poème à tous ceux
qui ne croient plus à l'Amour éternel et
ils sont incapables de se libérer
de la peur de tomber amoureux
et restent enveloppés par le mystère.
"Que chaque instant de la vie soit aussi intense
que le même désir qui alimente le cœur de ceux qui aiment."
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Texte
Un fil de poison
Un mystère, un secret
Caché dans
Tes yeux noirs
Me torture l'âme.
Parfois, juste un sourire
une grimace sur ton petit visage !
Ne te cache pas, comme fait la lune
derrière les nuages pour enchanter,
regarde-moi dans les yeux...
Déshabille-toi, enlève ce voile !
Laisse que ce fil de doux poison me serre...
Que serait beau pour moi mourir
dans l'immensité
s’évanouissant lentement dans le mystère.
Salvatore de Chiara
La pièce poétique d'introduction, présentée ci-dessous, est tirée du drame en trois actes
"Pescatori" de : Raffaele Viviani, et a été adapté par Salvatore De Chiara.
« Voix réveille Ninna,
dis-lui le tourment de mon âme…
Qui peut encore dormir je suis nuit claire
mais tu n'es pas là
et dans l'obscurité j'appelle Ninna et Ninna répond,
mais c'est l'écho de la mer et tu n'es pas là »
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Salvatore de Chiara ha detto:
Dedico questa poesia a tutti coloro che non credono più nell'Amore eterno e non riescono a liberarsi dalla paura d'innamorarsi e restano avvolti dal mistero.
"Che ogni istante della vita sia intenso come lo stesso desiderio che alimenta il cuore di chi ama."
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Testo in Italiano
Un filo di veleno.
Un mistero, un segreto
Nascosto negli
Occhi tuoi neri
Mi strugge l'anima.
A volte, appena un sorriso,
una smorfia sul tuo visino.
Non nasconderti come fa la luna dietro le nuvole per incantare,
guardami negli occhi...
Spogliati, togliti questo velo!
Lasciami stringere
da questo filo di veleno dolce.
Che bello sarebbe per me morire
nell'immensità,
che lentamente si perde nel mistero.
Salvatore de Chiara.
Il pezzo poetico introduttivo, qui sotto riportato
è stato tratto dal dramma in tre atti
‘’Pescatori’’ di: Raffaele Viviani, ed è stato adattato da Salvatore De Chiara.
"Voce sveglia Ninna
dille il tormento di quest’ anima mia…
Chi riposa più, sono notte chiara
ma non ci sei tu e nel buio chiamo Ninna
e Ninna risponde
ma è l’eco del mare e non ci sei tu. "
IL VENTO TRA I TUOI CAPELLI - Poesia di: Carlo Coppola - Voce e Regia d...
IL VENTO TRA I TUOI CAPELLI
Quando l'onda incontra il cielo all'infinito
nasce il vento che gioca tra i tuoi capelli,
cambia il tuo viso come in una foto sbiadita
al profumo dei fiori di una primavera,
anni passati e contati come giorni
da un calendario immaginario.
Sulla spiaggia di noi,
orme e ombre come sconosciuti,
il vento gioca tra i i tuoi capelli,
ti accarezzo dolcemente
come onde leggere
le tue rughe ti fanno più bella.
Gridano i gabbiani,
il sole alle tue spalle mi fa chiudere gli occhi,
un brivido mi assale
come un mare in tempesta rompe gli ormeggi,
rovescia le barche,
affonda le reti, poi...
Finita la burrasca, l'onda accarezza la spiaggia
come a scusarsi di una pazzia umana.
A terra una stella marina caduta dallo specchio del cielo.
Mi assale la paura di non avere più tempo...
Di non averti detto tutto ciò che ho dentro,
di non averti amato tanto,
di non aver parlato, raccontato, capito,
forse è qui il luogo dove riempiono il tempo le clessidre?
Il vento gioca tra i tuoi capelli,
il vento non ascolta i miei pensieri.
I gabbiani continuano a gridare
come se reclamassero il loro posto.
Lontane due vele bianche
come l'anima di bambino,
vorrei fermare il tempo,
fermare l'onda
come un quadro disegnare dentro.
Lasciare tutto così come va il tempo,
posare la mia anima in fondo al mare e
nelle notti di luna
guardare la bianca scia
che accompagna i pescatori
al canto di sirene che non ci sono,
il sole piano scende alle tue spalle
il mare si fa poco più scuro,
mi domandi... cosa pensi?
Al vento tra i tuoi capelli.
CARLO COPPOLA.
domenica 18 agosto 2024
INSONNIA
Notti interminabili,
ormai da troppo tempoed i silenzi parlano nel buio.
Odo passare un’auto,
lo sciabordio del mare...
o l'onda sulla battigia
infrangersi rumorosa.
Insieme a me l’insonnia
stesa sul letto sta!
Tiene il mio sguardo acceso,
sotto il soffitto, la luna,
penetra la sua luce tenue
da dietro le persiane.
Scalpitano nel cuore,
mille destrieri bradi
ed i ricordi corrono,
senza lasciarmi scampo.
Galoppano nella testa,
m' annebbiano la vista.
Lacrime silenziose,
rivoli sul mio viso,
s'adagiano per dormire,
da sole,
sul mio cuscino.
Anna Giordano.
sabato 17 agosto 2024
Poesia: NU FILO 'E VELENO di Salvatore De Chiara- Voce e regia di Anna. ...
Nu mistero, nu segreto
Annascuso dint’ ‘a ll’uocchie nire tuoie,
me struje ll’anema.
E vvote appena nu surriso,
na smorfia,
ncoppa’ ‘a faccella toia!
Nun t’annasconnere
adderet’ ‘e nnuvole
Comme fa ’a luna pe ncantà,
guardame nfaccia…
Spuogliate, levate stu velo.
Lassame astregnere
ra stu filo ‘e veleno doce.
Che bbello sarria pe mme
murì dint’ a ll’immenzità
ca lentamente se perde int’ ‘o mistero.
Salvatore de Chiara.
Il pezzo poetico introduttivo,
qui sotto riportato è stato tratto dal dramma, in tre atti,
‘’Pescatori’’ di: Raffaele Viviani,
ed è stato adattato da Salvatore De Chiara.
"Voce sceta a Ninna dillo 'o turmiento
'e chesta anima mia...
chi arrepose cchiu'
so' notte chiara ma nun ce staje tu
e dint'o scure chiammo a Ninna
e Ninna responne
ma e' ll'eco d' 'o mare e nun ce staje tu..."
lunedì 12 agosto 2024
A COLLOQUIO CON SPINOZA - Racconto di DERIA - Voci di Anna Giordano e Do...
DIALOGO
A COLLOQUIO CON SPINOZA - Testo di DERIA
01 - Anna: (alzando lo sguardo sorpresa) Oh! Ma, ma lei è Baruch Spinoza! Sbaglio o sto sognando?
02 - Spinoza: (sorridendo) Sì, sono io. Posso aiutarla in qualcosa?
03 - Anna: In effetti, sì. Stavo, per l'appunto, leggendo la sua "Ethica" e devo ammettere che ci sono molti concetti che trovo difficili da comprendere. Potrei farle qualche domanda in proposito?
04 – Spinoza: Volentieri. Prego, chieda pure.
05 - Anna: Bene, la prima cosa che vorrei capire è la sua concezione di Dio. Lei sostiene che Dio e la Natura sono la stessa cosa. Può spiegarmelo?
06 - Spinoza: Certo, Anna. Per me, Dio non è un essere personale o trascendente che governa l'universo dall'esterno. Dio è l'essenza stessa dell'universo, è la Natura stessa. Tutto ciò che esiste è una manifestazione di Dio. Questo significa che Dio è in tutto e tutto è in Dio.
07 - Anna: Interessante. Quindi, se ho capito bene, Dio non è un'entità separata ma è immanente al mondo?
08 - Spinoza: Esatto. Dio è l'unica sostanza infinita e tutto ciò che esiste sono le sue modalità, cioè i modi in cui la sostanza si manifesta. Questo porta a una visione panteistica del mondo.
09 - Anna: Questo cambia molto il modo di vedere la nostra esistenza. Ma come dovremmo vivere, secondo lei, in un mondo così concepito?
10 - Spinoza: La chiave è comprendere la nostra natura e vivere in accordo con essa. Per me, la vera libertà consiste nell'essere guidati dalla ragione e non dalle passioni. Quando capiamo che tutto ciò che accade è determinato dalla necessità della natura di Dio, possiamo accettare la realtà senza illusioni e vivere una vita serena e virtuosa.
11 - Anna: Quindi, il nostro obiettivo dovrebbe essere conoscere la realtà attraverso la ragione, giusto?
12 - Spinoza: Esattamente. La conoscenza razionale ci permette di vedere le cose come sono realmente e di trovare la nostra vera felicità, che è legata alla comprensione e all'amore intellettuale di Dio, o della Natura.
13 - Anna: Ho capito. Questo mi porta a un'altra domanda. Lei parla spesso di "amor Dei intellectualis". Può spiegare cosa intende con questo termine?
14 - Spinoza: Certo. L'amor Dei intellectualis è l'amore intellettuale verso Dio. È la gioia che deriva dalla comprensione della natura di Dio e della nostra unione con essa. Questo amore non è emotivo, ma è una comprensione profonda e razionale della nostra unità con l'universo.
15 - Anna: È una visione davvero affascinante. Ultima domanda, allora: come possiamo applicare tutto questo nella vita quotidiana?
16 - Spinoza: Dobbiamo impegnarci a conoscere noi stessi e il mondo che ci circonda, vivere in modo razionale e virtuoso, e accettare le cose come sono, riconoscendo la necessità di tutto ciò che accade. In questo modo, possiamo raggiungere la pace interiore e la vera felicità.
17 - Anna: Grazie, signor Spinoza. Le sue spiegazioni sono state illuminanti. Cercherò di mettere in pratica questi principi nella mia vita.
18 - Spinoza: È stato un piacere, Anna. Si ricordi, la ricerca della conoscenza e della verità è un viaggio continuo. Buona fortuna nel suo cammino.
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