domenica 27 ottobre 2024

E' MUORTO NU VIECCHIO- Poesia di Salvatore De Chiara- Voce e Regia di: A...


TESTO IN LINGUA NAPOLETANA È MUORTO NU VIECCHIO È mmuorto nu viecchio Ma era sulo nu viecchio… Dint’ ‘a chiesa nce sta’ poca gente nu sciore sultanto ncopp’ a cascia lucente. Chissà chi ll’ha miso! Forze n’amico, nu canuscente. Eppure stu viecchio, nu tiempo passato, è stato n’eroe nu granne surdato. Mmiez’ ‘e bbombe senza paura Quanta gente ha salvato! ‘A coppa all’altare Nu preveto giovane Ca nunn’’o canosce Nu requiamaterno, na benedizzione. Ascenno da ‘a Cchiesa ’a gente scumpare ma sott’ ’a culonna nu cane accumpare e vva appriesso ‘o carre c’ ‘a capa acalata ll’accumpagna. Arrivate ‘o campusanto quanno pigliano ‘a cascia ‘o povero cane cu ll’uocchie nfuse afferra mocca nu sciore e qquanno calano int’ o fuosso ’o patrone suio fa nu zumpo e sse votta pure isso e guardanno cu ll’uocchie ca parlano: “ facite ampressa, vuttate sta terra ca io ‘a cca nu mme movo, rummango cu isso!” e ppare ca chiangne… e ccomme si chiagne! È mmuorto nu viecchio, nunn’ era sulo nu viecchio! È mmuorto nu cane, nunn’era sulo nu cane! SALVATORE DE CHIARA _______________________________________________ TESTO IN ITALIANO È MORTO UN VECCHIO È morto un vecchio ma era solo un vecchio… nella chiesa c’è poca gente un fiore soltanto sulla cassa lucente. Chissà chi l’ha messo! Forse un amico, un conoscente. Eppur questo vecchio nel tempo passato, è stato un eroe un grande soldato. In mezzo alle bombe, senza paura quanta gente ha salvato! Da sopra all’altare un giovane prete che non lo conosce… un requie materno una benedizione. Uscendo dalla chiesa La gente scompare, ma sotto la colonna un cane compare e va dietro il carro con la testa china e lo accompagna. Giunti al cimitero, quando prendono la cassa il povero cane con gli occhi bagnati afferra con la bocca un fiore e quando calano nel fosso il suo padrone fa un salto e vi si butta anche lui, e guardando, con gli occhi che parlano: “Fate in fretta, buttate questa terra che io da qua non mi muovo, rimango con lui!” E sembra che piange… Eccome se piange! È morto un vecchio, non era soltanto un vecchio! È morto un cane, non era soltanto un cane! Salvatore De Chiara ( traduzione in italiano a cura di Anna Giordano)



sabato 19 ottobre 2024

UNA LACRIMA D'AMORE


Cogli nella tristezza del cielo che piange,
la bellezza della sua sofferenza,
provocata dall'assenza del sole,
che lo rende radioso,
quando asciuga le nuvole...
Aiuta a lenire il dolore nel cuore,
di chi versa lacrime d'amore.
Raccogli una lacrima,
versata per l'amore non accolto.

Potrai sentirne il calore che emana,
potrai assaporarne l'amarezza,
che essa contiene,
potrai capire quanto sia forte,
disperato ed effimero il suo amare, 
dissoltosi sulle dita, 
sulla bocca...
lasciando nel cuore di chi l'ha colta,
la nostalgia e la tristezza di chi l'ha pianta.

Anna Giordano.

domenica 6 ottobre 2024

LA SENSIBILITÀ - La sensibilidad - La sensibilité

 

la sensibilità è una finestra 

che si apre solo per chi osserva la vita 

partendo dalle piccole sfumature, 

che fanno la differenza tra il tutto e l'unico


la sensibilidad es una ventana

que se abre sólo para aquellos que observan la vida

a partir de los pequeños matices,

que marcan la diferencia entre el todo y el único.


la sensibilité est une fenêtre

qui s'ouvre uniquement à ceux qui observent la vie

en partant des petites nuances,

qui font la différence entre le tout et l' unique.


Anna Giordano. 

martedì 1 ottobre 2024

MELODIA DI UN RICORDO - Voce e poesia di Anna Giordano - Regia di Domeni...



Un ringraziamento particolare a Domenico Ernandes,
per aver dato un volto al mio ricordo d'infanzia legato alla melodia di Greensleeves,
che come spiego nei miei versi è stata una musica, che all'epoca,
pur non conoscendo l'autore e né il titolo è rimasta nella mia mente
legata alla trasmissione televisiva di quel tempo e che correvo a guardare
solo per ascoltare la musica.
Per me era acqua fresca di fonte e ne bevevo per la mia anima assetata di bellezza,
che in quelle note e ancora oggi trovavo un mondo tutto mio.
Grazie Domenico per le immagini mi hanno commossa perché
in esse mi son rivista bambina e sognatrice quale sono ancora oggi.
Sognare non costa niente, ma ti può dare tanto,
soprattutto se è la musica ad accompagnare i sogni.
Grazie.🌻🙏


Scritta per : Greensleeves  ( maniche verdi)                                           

Melodie e ricordi

Dolce e verde melodia della mia tenera età,

Entrasti nei miei occhi e nel mio cuor tu rimanesti.

Mordesti l’anima dolce del mio sentire.

Soave seminasti in me la tua bellezza,

quando ancor la mia età era un prato rigoglioso e verde,

dove correvo lieta tra lussureggianti colline e prati in fiore.

Adagiai le mie speranze sulle note della tua dolcezza.

 L’immagine scorreva sullo schermo del televisore,

alla soavità del tuo canto,

 la mano del contadino seminava il grano,

mentre apparivano i titoli per l’inizio trasmissione.

 Insieme alle tue note e alla mia puerizia,

colsi il ritmo delle stagioni che, come il grano,

 da seme, diventai un esile filo verde e poi dorata spiga…

Oh! Dolce musica che nel mio cuor meco ti portai,

lontana dai miei affetti mi tenesti compagnia,

restasti nei miei occhi con le verdi colline

della mia fanciullezza rapita dalla tua melodia,

che oggi ancora amo e seguito ad ascoltar,

mentre sulle mie guance, rivoli a fiumi,

scorrono e sfociano nel mar dei miei dolci ricordi.

 

Anna Giordano 20/10/2021

 

 

 

 

venerdì 27 settembre 2024

UNE SILENCIEUSE VALSE - Poesie de: Salvatore De Chiara- Voix et directi...



UNE SILENCIEUSE VALSE Une silencieuse valse Dans cette pièce, je danse une silencieuse valse avec toi. Et je m'abandonne à tes yeux pour te confier tous mes secrets que je dévoile à toi... seulement à toi. Je te serre fort dans une étreinte sans fin Et sur moi s'ouvre grand Un ciel bleu...un ciel bleu sur moi. Comme tu es douce... comme tu es belle ! Et me capture ton essence Qui m'emporte...qui m'emporte Entre raison...et poésie. C'est seulement de l'amour ce que tu donnes Et ce que tu fais...pour la vie, Pour ce que tu es. Et pendant que je danse Une silencieuse valse Une caresse me réveille et me touche Douce Mais elle est tranchante... et mordante Et je me retrouve seul Avec ton essence Qui m'emporte... qui m'emporte... Alors que je réalise que la vie Est une valse silencieuse Dansée avec le temps... sans toi. Et au-dessus de moi Le ciel bleu est devenu gris Parce que tu n'es pas là... Tu n'es pas ici près de moi ! Près de moi Salvatore De Chiara. Traduction du texte italien : Anna Giordano.

mercoledì 25 settembre 2024

ZENONE DI ALEA - Testo di DERIA - Voce Anna Giordano- Regia di Dome...



ZENONE DI ELEA - Testo di DERIA Voce di ANNA GIORDANO
Nel cuore dell’antica Elea, intorno al 490 a.C., nacque Zenone, un giovane destinato a sfidare il mondo con il potere del pensiero. Crescendo all’ombra del suo maestro, Parmenide, Zenone sviluppò una mente affilata come una lama. Nella scuola di Parmenide, il giovane Zenone iniziò a interrogarsi su tutto ciò che lo circondava: il movimento, il tempo, la realtà. Con un sorriso enigmatico, Zenone cominciò a creare i suoi celebri paradossi, concetti che mettono alla prova la logica più ferrea. Il primo paradosso? Achille e la tartaruga: Achille, per quanto veloce, non potrà mai raggiungere una tartaruga che ha un piccolo vantaggio iniziale. Ogni volta che Achille colma parte della distanza, la tartaruga avanza un po’ di più, rendendo impossibile il sorpasso. Zenone elaborò anche il paradosso della freccia: secondo lui, una freccia in volo, in ogni istante, è ferma in un punto preciso.
Se in ogni istante la freccia è ferma, come può muoversi? Un’idea che sfidava il senso comune.
Con questi paradossi, Zenone difendeva la dottrina di Parmenide: la realtà è unica, immutabile e indivisibile. Ciò che percepiamo come movimento e cambiamento è solo un’illusione. Il suo metodo dialettico metteva in difficoltà anche i pensatori più brillanti, smontando le loro argomentazioni con rigore logico. La sua influenza raggiunse Platone e Aristotele, che si confrontarono con i suoi paradossi per sviluppare nuove idee filosofiche. Gran parte degli scritti di Zenone è andata perduta, ma i suoi paradossi sono sopravvissuti grazie agli scritti di altri filosofi. Zenone non fu solo un filosofo teorico, ma anche un uomo politicamente impegnato, che difese con ardore l’indipendenza di Elea. Alcune fonti riportano che la sua vita terminò eroicamente, rifiutando di tradire i suoi ideali di fronte alla tirannia. Oggi, Zenone è ricordato come uno dei più grandi pensatori dell'antica Grecia, la cui eredità, basata sul rigore logico e sugli enigmatici paradossi, continua a stimolare riflessioni su concetti come il tempo, lo spazio e il movimento, invitandoci a esplorare la realtà con una mente aperta e curiosa.

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Un ringraziamento a Domenico Ernandes per avermi affidato il testo di DERIA per dar voce al riassunto biografico del filosofo greco Zenone di Alea, con questo video illustrato e curato da Domenico in tutti i dettagli al quale vanno i miei complimenti per tutto l'insieme e per la passione che vi mette nel realizzarli insieme a DERIA. Il video riservato a Zenone e che ho avuto il piacere di conoscere attraverso quanto ho letto per l'audio del video.
Mi ha fatto riflettere un attimo su quanto egli sosteneva che la freccia volando verso l'obiettivo si fermasse punto dopo punto. Così mi son detta che forse non era la freccia a stare ferma, bensì il tempo, intorno al quale e dentro il quale avvengono gli eventi con  tutti i movimenti insieme a tutto il creato intero, se questi ha un limite. Il tempo resta spettatore di tutto è statico e noi che lo attraversiamo siamo e diamo a lui il movimento. Il tempo è eterno non lo abbiamo mai visto perche lo viviamo,  non è mai scomparso dopo una eruzione vulcanica, dopo una stagione o dopo un'era, egli ha solo subito gli eventi che hanno segnato lo spazio riservato ai vari eventi. Per cui traggo dal mio ragionamento partito sul discorso di Zenone, un filosofo di cui prima di questo video non conoscevo, poiché non ho mai letto nulla di lui ma che il suo paradosso sulla freccia  che si ferma ad ogni punto mi ha incuriosita ed ho cercato una risposta dicendomi che se si ferma ad ogni punto pur si muove.  Forse per Zenone non effettuava nessun movimento,  ma per quel che ho pensato è che sia il tempo ad essere statico, e non la freccia. Il tempo è situato sempre nel presente, e che gli attimi si fermano nel caso specifico, rappresentati dalla freccia, su ogni puntino che oggi chiamerei nanosecondo,  per essere il presente del passato ed il futuro del presente che si fondono sullo stesso ed unico punto del tempo statico, cioè il presente e per cui,   la freccia resta ferma su ogni punto. Proprio perché il tempo è  statico e la freccia nel suo movimento ne attraversa gli attimi punto dopo punto proprio come i secondi. Infatti la freccia in ogni suo movimento attraversa lo spazio restando sempre nel presente, poiché il passato e il futuro sono il vissuto  del presente e il futuro da vivere nel presente il tutto avviene su quel punto sul continuo movimento. Noi siamo vita in movimento e segniamo il tempo con il nostro movimento o eventi per meglio farmi comprendere. Molte volte diciamo che il tempo fugge, che passa in fretta, ma in verità siamo noi a passare, lui è sempre là a guardare, lo spazio che ha messo a disposizione è tutto l'universo, per cui siamo noi a viverlo nel suo involucro e non lui a viverci. Siamo tempo ed il tempo attraverso noi è vita, due elementi uno statico e l'altro mobile, la vita si svolge grazie al tempo  ed il tempo esiste grazie alla vita, proprio come succede con la vita e la morte, la morte senza la vita non esiste poiché statica così come lo è il tempo se non ci fosse la vita entrambi si annullerebbero. La vita è la sola cosa che vive, il tempo lo attraversiamo nel continuo movimento e cambiamenti fino a raggiungere la morte, i due punti fermi della vita. Un punto mobile che stabilisce l'inizio e la fine di sé stessa all'interno del tempo che coesiste, in quanto punto statico con la morte. La morte che mette fine alla vita rendendola immobile ed invisibile come il tempo perché non c'è più il movimento. Se tutto fosse fermo, concetto di Parmenide professore di Zenone, mi sarebbe piaciuto loro domandare, peccato che non sia possibile, noi e tutto l'intero universo mobile esisteremmo se fossimo statici senza cambiare, ma la realtà quale sarebbe? Forse il nulla? Ma ancora quale sarebbe giusto, il movimento della vita o la staticità del tempo? Io penso che i due si completino ma chi dei due è statico, che sia il tempo ma non ne ho prova o certezza, perché il mio è solo un ragionamento cercando di capire e non confermare. Grazie Domenico e DERIA per avermi dato questo spunto per farmi riflettere e spero che sia di spunto anche per gli altri. Ciao!

Anna Giordano 25/09/2024

domenica 22 settembre 2024

UN SILENZIOSO VALZER -POESIA DI SALVATORE DE CHIARA- VOCE E REGIA DI ANN...



( IN TRE VERSIONI Italiano, spagnolo e francese .

UN SILENZIOSO VALZER
In questa stanza ballo un silenzioso valzer insieme a te. E mi abbandono agli occhi tuoi per raccontarti tutti i miei segreti che svelo a te… soltanto a te. Ti stringo forte in un abbraccio senza fine E su di me si spalanca un cielo azzurro… un cielo azzurro su di me. Che dolce sei… che bella sei! E mi rapisce la tua essenza Che mi porta via… che mi porta via Tra la ragione… e la poesia. È solo amore quel che tu doni e quel che fai… per la vita, per quel che sei. E mentre ballo Un silenzioso valzer Una carezza mi sveglia e mi sfiora Dolce Ma è tagliante… ed è graffiante E mi ritrovo solo Con la tua essenza Che mi riporta via… che mi riporta via Mentre mi accorgo che la vita È un silenzioso valzer Ballato con il tempo... senza te. E su di me Il cielo azzurro è diventato grigio Perché tu non ci sei ... tu non sei qui... vicino me! Vicino a me. SALVATORE DE CHIARA _________________________________ ( Traduzione in spagnolo e in francese a cura di Giordano Anna) UN VALS SILENCIOSO En esta sala bailo un vals silencioso contigo Y me abandono a tus ojos para contarte todos mis secretos que revelo a ti... sólo a ti. te estrecho fuerte en un abrazo sin fin Y sobre mi se abre grande Un cielo azul...un cielo azul sobre mí. Qué dulce eres... ¡qué hermosa eres! Y me embelesa tu esencia que me lleva lejos... que me lleva lejos Entre la razón...y la poesía. Es solo amor lo que regalas Y lo que haces...por la vida, Por lo que eres. Y mientras bailo Un vals silencioso Una caricia me despierta y me toca Dulce Pero es afilada... y es chirriante Y me encuentro solo Con tu esencia Que me lleva lejos... que me lleva lejos Mientras me doy cuenta que la vida Es un vals silencioso Bailado con el tiempo... sin ti. Y sobre mí El cielo azul se ha vuelto gris Porque tú no estás ... No estás aquí Cerca de mí! Cerca de mí... ____________________________________________ UNE SILENCIEUSE VALSE Dans cette pièce, je danse une valse silencieuse avec toi. Et je m'abandonne à tes yeux pour te confier tous mes secrets que je dévoile à toi... seulement à toi. Je te serre fort dans une étreinte sans fin Et sur moi s'ouvre grand Un ciel bleu...un ciel bleu sur moi. Comme tu es douce... comme tu es belle ! Et me capture ton essence Qui m'emporte...qui m'emporte Entre raison...et poésie. C'est seulement de l'amour ce que tu donnes Et ce que tu fais...pour la vie, Pour ce que tu es. Et pendant que je danse Une valse silencieuse Une caresse me réveille et me touche Douce Mais elle est tranchante... et mordante Et je me retrouve seul Avec ton essence Qui m'emporte... qui m'emporte Alors que je réalise que la vie Est une valse silencieuse Dansée avec le temps... sans toi. Et au-dessus de moi Le ciel bleu est devenu gris Parce que tu n'es pas là... Tu n'es pas ici près de moi ! Près de moi