mercoledì 17 luglio 2019

LA SCOMPARSA DI UNO SCRITTORE: PENSIERI, RIFLESSIONI E VERSI...


Un pensiero rivolto al grande Camilleri:


Quando uno scrittore muore, sembra, ma forse è cosi, che tutto si fermi e tutti meditino sulle sue opere... 
Si parla della sua bravura, dei suoi meriti, di ciò che ha scritto e di quel che non ha scritto, oppure, di ciò che si aspettavano che egli  scrivesse.

In somma, quel che ogni scrittore teme è di non poter più scrivere ciò che nella sua mente, incessantemente, prende forma, ribolle e si dimena per esplodere o fiorire, ma che, per mancanza di tempo, purtroppo, non potrà più essere scritto.

La mente  di uno scrittore non ha mai un vuoto da riempire poiché ogni piccolo spazio è già un cassetto pieno d'appunti e idee da sviluppare.

In agguato c'è sempre la paura, l'angoscia ed il rammarico di non arrivare a poterle realizzare.
Uno scrittore, come un poeta, un pittore, un artista o semplice mortale, prima di addormentarsi prega di potersi risvegliare per continuare la sua opera già iniziata, per non lasciarla incompleta o orfana della sua stessa storia.

Uno scrittore non ha mai la certezza di poter dare una paternità o maternità, che sia, alle sue creature in procinto di essere completate poiché, così com'è la vita, tutto vibra su un filo esile, dove un passo indeciso può farti cadere nell'assoluto vuoto dell’esistenza.
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La nostra esistenza

Cos'è la vita che viviamo?
Soltanto un ruolo
che interpretiamo
su questo immenso teatro:
Il mondo!

Contenti o no, del ruolo a noi affidato.



Ci sono dei primi ruoli,
dei ruoli meno importanti
ed anche e solo ruoli da figuranti.

Tutto è come al teatro,
solo una cosa cambia,
al teatro,
quando cade il sipario,
e  subito si rialza per far
ricomparire
i  vari protagonisti;

 in quello della vita,
quando la commedia è finita,
si chiude e mai più si riaprirà,
per quegli attori,
che non hanno fatto altro
che passare
su questa immensa scena ,
cedendo il testimone a chi continua la corsa,
di un eterno susseguirsi.

Agosto 1992 Anna Giordano

giovedì 11 luglio 2019

HAIKU-5-6-




Ride la luna
la terra s'illumina  
sogni d'estate



Col capo chino
sulla spalla del cielo  
sole svanisci

Pensieri Serali: LA CORRUZIONE



"La corruzione ha l’effetto di una detonazione
contribuisce a fare di una persona la propria perdizione".

"Quando la corruzione s’infiltra nelle maglie del potere
Provoca danni a non finire".


"Dove c’è  la corruzione non  vi è mai l’evoluzione
Si rimane sempre indietro nella stessa  posizione
Senza spazio per  l’onesto che può far la qualità
della vita e del futuro di chi sogna  l’onestà".

Anna Giordano




martedì 9 luglio 2019

Pensiero serale: LA VECCHIAIA


Invecchiare, penso che sia la cosa più bella, 
anche perché se così non fosse, 
la vita non solo sarebbe più triste, 
ma anche più breve.

Anna Giordano

lunedì 8 luglio 2019

Pensiero serale: LA PACE


La pace è il silenzio improvviso, 
che nasce nel bel mezzo di una battaglia 
ed è la sola speranza per la vita.

Anna Giordano

venerdì 5 luglio 2019

PENSIERI SERALI: SULLA FANTASIA


"La fantasia è la metamorfosi della realtà, ampliata, distorta, camuffata, immaginata, sognata dalla mente che la crea per trasformala, quasi, in una realtà parallela dove tutto è permesso e non ci sono regole."

"Un puntino rimane tale, se non si riesce a fantasticare per vederlo come un neo, oppure un infinito lontano, tanto, da non capire se sia l'inizio o la fine. 
Un punto nello spazio di un foglio oppure, nell'universo che gli gira intorno. 
L'inizio dopo la fine di una frase o solo un punto da indicare sulla mappa del tesoro. 
Un punto piccolo come la punta di un ago, che punge lo sguardo quando riesce ad attrarlo. 
Un piccolo punto d'incontro sul pentagramma del mondo per scrivere la musica ed il silenzio con la pausa. 
Un puntino inconsistente, appena visibile, diventa solitudine se è solo, ma con la fantasia puoi farlo diventare il tutto oppure il nulla."


"La fantasia è l’angelo che  dona le sue ali ai pensieri per permettergli di volare, planare, raggiungere il paradiso o picchiare in caduta libera verso gli inferi…"

Anna Giordano

giovedì 4 luglio 2019

MOSAICI DI UNA VITA ( Dedicata alle persone che subiscono le guerre)


Immagini  frantumate
tasselli di una vita ricomposta alla rinfusa,
confusione senza meta.

Disegni che si abbracciano,
sgretolati da una guerra,
frammenti di mosaici distrutti.

Ogni tessera racconta una storia,
una voce si alza da esse,
forse, quella di un bimbo o di una madre,  
che piange o canta una nenia ancor prima di sera, 
anche se, 
dove c'è guerra permane la sera!

Fiori e figure geometriche
parlano e raccontano,
forse, 
l’identità di una moschea o un di giardino 
dal selciato di piastrelle dipinte
per decorare la vita coi colori.

Ma ora? 
Non sono altro, 
che pezzi di mosaici distrutti ed ammucchiati,
buoni soltanto per essere buttati
così come le vite di chi li ha costruiti.

Eppure parlano di ciò che erano
di quel che rappresentavano,
di case e di  giardini, dal sole baciati
in cui la vita era vissuta e non subita,
Adesso... 
quel che di essi resta,
sono solo macerie, senza più vita.

29/05/2016 Anna Giordano